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A settembre, JSTOR ha lanciato un nuovo Gateway XML per facilitare la ricerca federata o "metaricerca" dell'archivio JSTOR. Il Gateway costituisce l'apice degli sforzi di JSTOR per sostenere l'impiego e adottare un approccio alla metaricerca basato su standard. L'obiettivo è quello di migliorare le interazioni fra JSTOR e i motori di metaricerca, al fine di migliorare l'esperienza di ricerca per gli utenti.
Che cos'è la metaricerca?
La metaricerca consente ad un utente di effettuare una ricerca simultaneamente in varie fonti di contenuto (basi di dati, siti Web, indici, ed altri motori di ricerca) mediante un'interfaccia singola. Il motore di metaricerca invia la query dell'utente a una varietà di fonti, recupera e aggrega i risultati corrispondenti, e infine presenta una serie di risultati finali all'utente. La metaricerca può espandere considerevolmente la portata di una ricerca e, allo stesso tempo, diminuire il tempo necessario per effettuarla. Se da un lato questo può essere uno strumento molto utile per gli utenti, la serie di risultati restituita dai motori di metaricerca può variare in termini di qualità e rilevanza. Un fattore chiave è l'abilità del motore di metaricerca di effettuare una ricerca con successo nelle basi di dati obiettivo dell'utente.
Come viene effettuata?
Fino ad oggi, i motori di metaricerca hanno fatto affidamento su due metodi per effettuare ricerche in fonti di contenuto diverse. Il primo è il protocollo Z39.50, uno standard creato per consentire le comunicazioni fra i sistemi informatici che è stato ampiamente utilizzato per anni dalle biblioteche per ricercare fra le risorse elettroniche. Se da un lato è possibile impiegare il protocollo Z39.50 con efficacia per la metaricerca, esso ha dei limiti e il suo supporto può risultare difficoltoso in quanto risorse differenti implementano Z39.50 in modo diverso, il che può generare problemi di interoperabilità.
Un metodo alternativo, ampiamente utilizzato dai fornitori di metaricerca, è il cosiddetto parsing del codice HTML o "screen-scraping" (Cattura di schermo). In questo approccio, il motore di metaricerca imita un utente inviando richieste di ricerca ad una base di dati, recuperando una pagina di risultati HTML, e poi analizzando le informazioni dalla pagina nella serie di risultati aggregati forniti all'utente. Il parsing del codice HTML è attraente in quanto consente ai motori di metaricerca di ricercare un'ampia gamma di fonti di dati che non si avvalgono di Z39.50, senza stabilire una relazione o "connessione" formale. Tuttavia, "screen-scraping" presenta altri problemi. Siccome non vi è un metodo prestabilito per le query e lo scambio di dati, può risultare difficoltoso ottenere risultati accurati. Il successo dipende fortemente dall'abilità del motore di metaricerca di restare al passo con le fonti di dati in continua evoluzione. Ad esempio, se JSTOR aggiorna la sua interfaccia di ricerca, il meccanismo di parsing del codice HTML impiegato dai motori di metaricerca non funziona più.
Un nuovo approccio
Nel 2003, JSTOR ha assistito all'uso crescente di motori di metaricerca fra le biblioteche e i ricercatori e ha riconosciuto i benefici apportati da connessioni più affidabili fra l'archivio e i motori di metaricerca. JSTOR ha iniziato a prendere parte alla discussione della comunità sulle soluzioni attraverso la continua National Information Standards Organization (NISO)'s Metasearch Initiative (Iniziativa sulla metaricerca dell'Organizzazione americana di standardizzazione per l'informazione). Fra le raccomandazioni, l'Iniziativa sulla metaricerca di NISO ha concluso che il modo migliore per migliorare la comunicazione fra i fornitori di contenuto e i motori di metaricerca sarebbe mediante il dispiegamento di Gateway XML.
JSTOR ha iniziato a sviluppare il suo Gateway XML nell'aprile 2005. Il Gateway si basa sul Search and Retrieve URL (SRU) Service (Servizio di Interrogazione e Ritrovamento), un protocollo basato su servizi Web attualmente all'esame nell'ambito dell'Iniziativa sulla metaricerca di NISO. Il Servizio SRU utilizza il Common Query Language (CQL) come formato per l'invio di query di ricerca ai fornitori di contenuto. Il CQL consente sia query molto semplici, sia complesse e potenti che comportano operatori booleani, annidamento, ecc. I risultati di ricerca restituiti in risposta a queste query sono organizzati come record XML nel formato Dublin Core e sono elencati in ordine di rilevanza. Il Gateway XML di JSTOR è stato progettato usando software a codice aperto SRW/U, sviluppato da Online Computer Library Center (OCLC) Research. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.oclc.org/research/projects/webservices/.
Questo nuovo approccio consente alle richieste di ricerca di essere ricevute, tradotte ed i loro risultati consegnati nell'ambito di una configurazione prestabilita, al tempo stesso eliminando i principali difetti associati ai metodi precedenti. Per JSTOR, esso offre un modo di rendere l'archivio disponibile agli utenti che desiderano fare affidamento su queste alternative di ricerca e fornisce un livello maggiore di sicurezza che i risultati restituiti dal motore di metaricerca per JSTOR saranno accurati.
Partner della comunità
L'estate scorsa JSTOR ha collaborato con Auto-Graphics Inc., Endeavor Information Systems Inc., ExLibris, e WebFeat per sviluppare e collaudare il Gateway XML. Recentemente JSTOR ha iniziato a collaborare con altri fornitori e si augura di lavorare con altri ancora nel corso del tempo. Per informazioni sul Gateway XML di JSTOR, consultare il sito http://www.jstor.org/about/xml_gateway.html. Per informazioni dettagliate sui partner attuali di Ricerca federata di JSTOR, consultare il sito http://www.jstor.org/about/metasearch_partners.html.
Nuovi partner di collegamento
JSTOR continua ad espandere le sue relazioni di collegamento con editori, biblioteche, e altri fornitori di risorse online. Solo quest'anno, il 14% di visualizzazioni degli articoli in JSTOR sono derivate da collegamenti all'archivio da altri siti Web. Ci aspettiamo che questa cifra cresca nel tempo, mentre i nostri sforzi per attivare percorsi per gli utenti continuano. Le informazioni relative alle impostazioni e alla configurazione, oltre a un elenco completo di partner di collegamento e istruzioni, sono disponibili sul sito www.jstor.org/resources/linking.partners.html.
American Anthropological Association
http://www.aaanet.org/pubs
L'American Anthropological Association (AAA) (Associazione antropologica americana) è la maggiore organizzazione professionale di antropologia e la principale società professionale di antropologi negli Stati Uniti dal 1902. Gli utenti possono ricercare e sfogliare un indice cumulativo di numeri correnti e arretrati, e seguire collegamenti a JSTOR per vari periodici AAA mediante AnthroSource, un portale online di risorse antropologiche a testo integrale.
American School of Classical Studies at Athens
http://www.ascsa.edu.gr/
L'American School of Classical Studies at Athens (ASCSA) (Scuola americana di studi classici a Atene) è un istituto di ricerca e di insegnamento dedicato agli studi avanzati del mondo greco. Il sito Web di ASCSA include un indice sfogliabile del periodico Hesperia (dal 1932 fino ad oggi), con collegamenti a JSTOR.
Elsevier's SCOPUS
http://www.info.scopus.com
La base di dati SCOPUS contiene abstract (riassunti) e riferimenti, con collegamenti a articoli a testo integrale e informazioni sulle citazioni, da oltre quattordicimila titoli e quattromila editori diversi.
The Hispanic American Periodicals Index
http://www.hapi.gseis.ucla.edu/
L'Hispanic American Periodicals Index (Indice dei periodici ispanoamericani) è una base di dati specializzata ed una pubblicazione annuale che fornisce accesso alla ricerca sull'America Latina, il bacino dei Caraibi, la regione di confine fra gli Stati Uniti e il Messico, e la popolazione ispanica negli Stati Uniti.
The International Index to Music Periodicals
http://iimpft.chadwyck.com
L'International Index to Music Periodicals (IIMP) (Indice internazionale dei periodici musicali) è una risorsa di informazioni musicali provvista di indici e abstract (riassunti) da oltre quattrocento periodici internazionali, che trattano tutte le discipline di musica erudita e popolare.
The Music Index Online
http://www.hppmusicindex.com
Il Music Index (Indice musicale) è una Guida annuale esaustiva Soggetto-Autore sulla Letteratura musicale nei periodici e contiene più di 1.125.000 record. È disponibile sia in formato elettronico, sia cartaceo.
Safundi
http://www.safundi.com
Safundi è una comunità online di ricercatori, professionisti ed altri incentrata sul periodico Safundi: The Journal of South African and American Comparative Studies (Periodico di studi comparativi sudafricani ed americani).
Thomson ISI – Web of Science
http://www.isinet.com/products/citation/wos/
Web of Science (Il Web della scienza) è un indice di oltre 8.700 autorevoli periodici accademici ed un componente chiave di ISI Web of KnowledgeSM.
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