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Fra gli editori affiliati a JSTOR vi sono molte società specializzate, case editrici indipendenti di piccole dimensioni, ed editori che pubblicano periodici nell'ambito dei loro dipartimenti universitari. Queste organizzazioni, e gli individui che le gestiscono, svolgono un ruolo chiave nella ricerca accademica e spesso rappresentano le forze trainanti dei periodici maggiormente citati nei loro campi. Se da un lato Internet offre nuovi modi per incrementare la consapevolezza sul loro lavoro, allargare il pubblico dei lettori e l'esposizione dei loro autori, sfruttare al massimo la tecnologia può comportare significative quantità di tempo, impegno e risorse.
JSTOR ha recentemente compiuto un piccolo passo avanti verso la realizzazione di questo obiettivo sviluppando un modo per aiutare gli editori a far sì che i ricercatori possano sfogliare i sommari per individuare numeri arretrati dei loro periodici sui siti Web delle loro organizzazioni. Molti visualizzano già i sommari e articoli per i loro numeri correnti, ma raramente rendono disponibile il materiale passato. La raccolta e formattazione delle informazioni dei sommari, per quello che, in alcuni casi, supera cento anni di materiale, richiede un lavoro sostanziale. JSTOR dispone già di queste informazioni, catturate sotto forma di metadati, e ora siamo in grado di offrirle ai nostri editori affiliati in un formato HTML "facile da usare".
I metadati sono le informazioni bibliografiche relative ai contenuti di un periodico catturate da JSTOR durante il processo di digitalizzazione. Tali informazioni bibliografiche si trovano a livello del periodico, numero e articolo, e includono dati quali il titolo del periodico, ISSN, editore, diritti di autore, numeri relativi al volume e all'edizione, titolo dell'articolo, autore(i) dell'articolo, e collegamenti SICI (URL stabili). Tradizionalmente, JSTOR ha esportato i metadati in formato XML per gli editori. Al fine di utilizzare i metadati, tuttavia, gli editori devono prima convertire il formato XML in un formato funzionale. Le opzioni includono il caricamento dei metadati in una base di dati o la loro trasformazione in formato HTML per la visualizzazione in un browser Web.
Dal momento in cui alcuni editori non hanno la capacità o le conoscenze necessarie per convertire il formato XML in un formato usabile, JSTOR ha sviluppato HTML Export. HTML Export è pronto per essere visualizzato sul sito Web di un editore. Esso contiene una pagina HTML con un elenco di tutti i numeri ("Journal TOC" [Sommario del periodico]) e, per ogni numero, un sommario completo, con inclusi i collegamenti stabili a JSTOR a livello di articolo ("Issue TOC" [Sommario del numero]). Forniamo anche un foglio di stile CSS (Cascading Style Sheet) affinché gli editori possano facilmente manipolare il colore, le dimensioni del carattere, ecc. senza dovere modificare l'HTML stesso.

Diversi editori hanno già usufruito del nuovo pacchetto HTML Export. All'inizio di quest'anno, l'American School of Classical Studies at Athens (ASCSA) (Scuola americana di studi classici a Atene) lo ha utilizzato per collocare sul proprio sito Web (http://hesperiaonline.org/) i sommari e i collegamenti agli articoli del loro periodico Hesperia. ASCSA partecipa anche al Programma di accesso individuale di JSTOR (Individual Access Program). Ciò consente ai singoli abbonati a Hesperia di seguire i collegamenti e utilizzare il loro nome utente e la password JSTOR per accedere agli articoli a testo integrale. Gli utenti presso le istituzioni affiliate di JSTOR che individuano i collegamenti hanno anche accesso agli articoli. Charles Watkinson, Direttore delle pubblicazioni di ASCSA, descrive i benefici dell'HTML Export di JSTOR per i loro lettori:
"I lettori del nostro periodico ci hanno comunicato che spesso sanno esattamente, o quasi esattamente, di quale numero hanno bisogno per trovare un riferimento. Ciò significa che preferiscono sfogliare un sommario piuttosto che effettuare una ricerca, e che a loro piace poter trovare le informazioni velocemente. Con il programma di esportazione dei metadati di JSTOR, è stato possibile soddisfare rapidamente le richieste dei nostri utenti. Con i file HTML facili di JSTOR, sono bastati pochi minuti, piuttosto che ore, per generare un sommario professionale e caricarlo sul sito www.hesperiaonline.org. E adesso è là e i nostri lettori continuano a tornare a visitare il sito Web del periodico".
JSTOR è lieta di potere offrire ai suoi editori affiliati i metadati per i loro periodici digitalizzati. Qualora foste interessati all'HTML o XML Export, si prega di rivolgersi a JSTOR Publisher Relations (Relazioni con gli editori di JSTOR) all'indirizzo e-mail pr@jstor.org.
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