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Un archivio storico di periodici che copre un'ampia gamma di discipline non solo consente di eseguire ricerche su argomenti specifici, ma fornisce anche una vasta panoramica storica sulle lingue e sulle tendenze culturali del passato. Un esempio affascinante è rappresentato da The Yale Book of Quotations (Il libro di Yale sulle citazioni), pubblicato da Yale University Press nell'ottobre 2006. L'autore, Fred R. Shapiro, ha effettuato una meticolosa ricerca nei periodici archiviati in JSTOR per scoprire le origini di citazioni e locuzioni celebri.
Fred R. Shapiro è bibliotecario e docente in ricerca legale presso la Yale Law School. È un'autorità in fatto di citazioni ed è il curatore dell'Oxford Dictionary of American Legal Quotations. In questa intervista con JSTOR, Fred ci racconta come ha utilizzato l'archivio JSTOR per il suo progetto e le possibili implicazioni della sua ricerca.
JSTOR: Ci fornisca qualche informazione su The Yale Book of Quotations (Il libro di Yale sulle citazioni).
F.S.: Il progetto è stato concepito alla fine degli anni '90, quando mi sono reso conto che i dizionari di citazioni esistenti erano limitati e poco esaurienti. Il mio lavoro è durato sei anni, dal 2000 al 2006.
JSTOR: In che modo ha sfruttato l'archivio JSTOR durante le ricerche effettuate per The Yale Book of Quotations (Il libro di Yale sulle citazioni)? Aveva già utilizzato in passato l'archivio JSTOR per ricerche analoghe? Quali altre fonti o metodi di ricerca ha utilizzato per la stesura del libro?
F.S.: Ho avuto la fortuna di scrivere il libro in un momento in cui iniziavano a essere disponibili le ricerche on-line, che consentivano di accedere a vaste collezioni di testi storici. JSTOR è stata una delle prime e migliori risorse; ho effettuato ricerche su origini, diciture precise e frequenza di utilizzo di molte citazioni, in particolare citazioni nel campo delle scienze sociali, naturali e umanistiche. In precedenza avevo sfruttato JSTOR per cercare per alcune parole utilizzi anteriori alle prime testimonianze riportate nell'Oxford English Dictionary.
Prendiamo ad esempio il famoso detto: "There's no such thing as a free lunch" ("Non esistono pasti gratis"). Bartlett's Familiar Quotations attribuisce questa frase a Milton Friedman, ma una ricerca su JSTOR ha evidenziato 27 articoli cui in essa viene riportata come massima di origine economica anteriore a Friedman, a partire da un articolo del 1945 nella Columbia Law Review che fa riferimento a "questa profonda verità economica: 'Non esistono pasti gratis'". Avendo appurato grazie a JSTOR che si trattava di un proverbio abbastanza vecchio, ho utilizzato altre basi di dati per spingermi ancora più indietro nel passato.
Tra le altre importanti locuzioni di cui ho cercato tramite JSTOR utilizzi anteriori a quelli comunemente accettati c'è la frase: "lies, damned lies, and statistics" ("Ci sono bugie, bugie spudorate e infine le statistiche") e i termini "software" e "controcultura". John W. Tukey è stato uno dei più importanti esperti di statistica della storia, ma quando morì, il titolo del necrologio sul New York Times recitava: "John Tukey, 85, Statistician; Coined the Word 'Software.'" ("John Tukey, 85 anni, Statistico; coniò il termine 'Software'"). Solo grazie alla mia ricerca su JSTOR e alla pubblicità che ne è derivata si è appurato che Tukey fu il primo a utilizzare la parola 'software'.
Nella mia ricerca per Yale Book of Quotations (Il libro di Yale sulle citazioni), ho utilizzato anche altre collezioni di testi storici on-line, ad esempio ProQuest, Times Digital Archive, LexisNexis, Newspaperarchive, Questia, Eighteenth Century Collections Online e Literature Online. Mi è stato di grande aiuto uno straordinario listserv chiamato Stumpers, una rete di migliaia di bibliotecari addetti a servizi di reference in tutto il mondo, nonché il listserv dell'American Dialect Society. Naturalmente, ho anche sfruttato le eccezionali risorse cartacee della Yale University Library, integrate da prestiti interbibliotecari.
JSTOR: Ci sono stati periodici o discipline che si sono rivelate particolarmente utili nell'identificare il primo utilizzo di una citazione? Se sì, quali?
F.S.: I periodici della collezione General Science (Scienze Generali) di JSTOR (ora rinominata Health & General Sciences - Scienze Generali e Sanitarie), che comprendono periodici della Royal Society che risalgono al '600, e periodici scientifici americani dell'800. I periodici storici contenevano un bel po' di materiale secondario che riconduceva alle origini delle citazioni. Ma in realtà la natura delle mie indagini era così vasta che ho esteso il campo a tutte le discipline e a quasi tutti i periodici. La profondità cronologica e la varietà degli argomenti rendono JSTOR lo strumento ideale per questo tipo di ricerche.
JSTOR: È emerso qualcosa di strano o sorprendente durante le ricerche nell'archivio JSTOR?
F.S.: Dal momento che JSTOR si occupa di periodici specialistici, sono rimasto piacevolmente sorpreso di constatare quanto fosse utile per la ricerca di informazioni riguardanti la vita politica, l'economia, la società, le lingue e le arti, e non solo per le discipline scientifiche e le scienze sociali.
JSTOR: Quali ramificazioni ha riscontrato utilizzando JSTOR e altri
archivi on-line analoghi come strumento di ricerca storica? Esistono altri progetti o tipi di ricerca in cui l'archivio JSTOR può risultare ugualmente utile?
F.S.: La maggior parte delle persone, probabilmente, non utilizzerà JSTOR per trovare origini di parole e citazioni. Tuttavia, la vastità delle informazioni e le eccezionali funzioni di ricerca che ho sperimentato saranno senz'altro utili anche ad altri studiosi e studenti, grazie all'enorme varietà di ricerche storiche possibili.
Per ulteriori informazioni su The Yale Book of Quotations (Il libro di Yale sulle citazioni), visitare il sitohttp://yalepress.yale.edu/yupbooks/bookprinter.asp?isbn=0300107986.
©2000-2007 JSTOR